Veramente gli spammer hanno continuato ad accanirsi sul post vuoto e siccome i link agli spam apparivano a destra, per ora l'ho nascosto (non cancellato) 16.10.2007 (CA)
Il 17 aprile 2007, Gabriele Ghirlanda mi ha mostrato come si naviga con JAWS. Avevamo visitato due siti, quello della città di Bellinzona, bellinzona.ch, e quello dell'Università della Svizzera Italiana.
Però poco dopo, il layout del sito dell'USI è cambiato. Quindi sarebbe fuorviante presentare una registrazione audio che non corrisponde più a ciò che si sente oggi quando si visita il sito con JAWS.
Di conseguenza le letture con JAWS di questa puntata corrispondono alla home page del sito bellinzona.ch, e alla pagina del Saluto del Sindaco nel sito bellinzona.ch.
Per aiutare la comprensione della vocalizzazione, aggiungo qui le catture di schermo di queste pagine viste con Opera in modalità "simulazione di browser testuale". Non è esattamente la stessa cosa che con JAWS, però si leggono ad es. le descrizioni alternative "alt". Si possono ingrandire le immagini cliccandovi sopra.
Nel 1997 iniziava nel Valposchiavo un progetto che ha messo la Svizzera tra i pionieri della formazione a distanza e dello sviluppo economico con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Il Progetto Poschiavo consentiva agli abitanti della valle di avvalersi, tramite connessione internet, delle competenze di esperti internazionali coordinato da un team allora siso presso l'Istituto Federale di Pedagogia per la Formazione Professione di Lugano. Da allora questo team ha iniziato e partecipato a diversi altri progetti: l'ultimo, movingAlps, è tuttora in corso.
In questa puntata sentirete la parte finale di Le Alpi in movimento (18.09.2004) dove Clara Caverzasio Tanzi intervistava Maurizio Michael, Claudio Del Don e Dieter Schürch sul progetto movingAlps, per la trasmissione USI e ricerche da lei curata. Vedi anche la scheda descrittiva dell'intervista sul sito del Servizio ricerca USI-SUPSI. Sia la pagina USI
e ricerche sia la scheda descrittiva hanno un link al file audio dell'intera intervista.
Grazie a Clara Caverzasio Tanzi, Theo Maeusli (responsabile del portale internet della RTSI che aveva già gentilmente concesso l'intervista intitolata Radiotelevisione come servizio pubblico - archivio RTSI a questo podcast), Dieter Schürch, Claudio Del Don e Maurizio Michael per l'autorizzazione a riprendere una parte di "Le Alpi in movimento".
La parte di "Le Alpi in movimento" citata è sotto il copyright con tutti i diritti riservati della Radiotelevisione della Svizzera Italiana.
Link: vedi quelli radunati nella pagina LIFI Community Development dell'account del.icio.us di Noi Media.
In questa puntata sentirete la registrazione di una conferenza sull'e-commercio che Luca Mascaro ha dato all'Istituto Cantonale di Economia e di Commercio di Bellinzona a fine maggio.
Dopo una presentazione dei fattori di successo e di quelli che invece possono frenare le vendite online, Luca Mascaro espone un caso concreto in cui alcuni miglioramenti apportati all'interfaccia con i clienti ha consentito un aumento impressionante delle vendite.
Link utili:
Sketchin, la ditta di progettazione web centrata sugli utenti creata da Luca Mascaro;
Coda lunga: voce di Wikipedia; in inglese vedi The Long Tail, Wired News, l'articolo su Wired News di ottobre 2004, dove Chris Anderson ha presentato per la prima voltra la teoria economica della coda lunga.
Sull'"Internet delle cose":ITU Internet Reports 2005: The Internet of Things: il rapporto dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, presentato il 17.11.2005 durante il Vertice Mondiale sulla Società dell'Informazione di Tunisi, con link al video della presentazione e altri link. In italiano: The Internet of Things /1 - Intervista a Paolo C. Conti, founder di Rfiditalia.com , di hexholden (Alberto Dottavi), Infoservi.it, 19/07/2006. Quanto al coniglio Sketchy, citato da Luca Mascaro come esempio di questo "internet delle cose", ci sono una sua foto e un link alla ditta che lo produce in Benvenuta la internet delle cose, 31.05.07.
copertina di We Media di S. Bowman e C. Willis, a c. di J.D. Lasica, illustrazione di Campbell Laird. Il libro è sotto una licenza Creative Commons propria.
Fino a poco fa, soltanto pochi riuscivano a comunicare le proprie idee , a far conoscere le proprie opere, a un vasto publico. I mezzi necessari erano costosi, e in mano a pochi.
Oggi, con l'avvento dei blog, dei wiki, dei podcast, dei siti dove condividere immagini e video, i mezzi per "diventare noi i media" si sono fatti realmente più accessibili - a patto di disporre di una connessione internet veloce.
Salvo menzione diversa,
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